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Storia

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1960

La ditta Devoti inizia la lavorazione artigianale del marmo nel 1960 a seguito dell’iniziativa di Sergio Devoti il quale, dopo molti anni di lavoro passati insieme al padre in servizio sui treni della marmifera che passava tra le cave di marmo di Carrara trasportando i blocchi nelle aziende di lavorazione, decide di intraprendere il mestiere di artigiano nel settore lapideo.

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1980

La seconda generazione, composta da i tre fratelli Alberto Marco, Nicola, si inserisce gradualmente nella ditta, apportando cultura artistica ed innovazione tecnologica acquisita grazie agli studi accademici compiuti a Carrara, infatti Alberto e Marco dopo gli studi superiori si Laureano all’accademia di scultura di Carrara e Nicola si diploma alla scuola del marmo di Carrara.

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1987

Nasce la Devoti 3D s.n.c., naturale conseguenza della volontà dei tre fratelli di continuare ad evolvere la capacità produttiva e la qualità professionale dell’azienda. È in questi anni che aumenta il numero dei dipendenti, arrivati giovani, appartenenti tutti al comune di Carrara e cresciuti nell’azienda rappresentano uno dei valori più grandi del nostro gruppoo.

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2000

Tra il 1987 e il 2000 la ditta si afferma nel proprio settore come punto di assoluto riferimento nella lavorazione lapidea basando la propria forza sulla qualità dei manufatti, la professionale capacità di gestione delle commesse e lo straordinario supporto tecnico offerto alla propria clientela. Il risultato raggiunto è testimoniato da realizzazioni che si collocano al limite tra l’eccellenza dell’opera artigianale e il mondo dell’arte: ogni manufatto viene concepito in modo da diventare unico ed irripetibile, come il cliente che lo ha commissionato.

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2012

Dal 2000 ad oggi entra in azienda la terza generazione, Elia e Davide che, forte degli studi compiuti in ambito artistico, Elia laureato in architettura, Davide diplomato alla scuola del marmo di Carrara, e del legame stretto con il mondo del marmo, si apprestano a far proprie le tecniche e le capacità dei propri genitori al fine di non spezzare quel sottile filo rosso che dal lontano 1960 ad oggi ha unito la famiglia Devoti: la passione per il proprio lavoro.